Grigi o Entita' Biologiche Extraterrestri
CARATTERISTICHE
Questa è la tipologia di entità aliene, della quale si ha il maggior numero di testimonianze, che ne affermano la presenza sul nostro pianeta. Il termine “ grigio” è ovviamente dovuto al colore della pelle. L’aspetto estetico manifesta in generale, tratti delicati. Il loro corpo è alto circa un metro e venti ma, alcuni sono più piccoli e altri più grandi. La testa è grande rispetto al corpo se, rapportata alle proporzioni umane e, con mento piccolo e a punta. Così come lunghe sono le loro braccia, dotate di mani e dita snelle e lunghe, ma senza il pollice tipico umano. Sono descritti generalmente come dotati di quattro dita, ma non tutti. Occhi grandi e neri senza iride. Pupille, oblique a salire esternamente e senza ciglia o sopraciglia. Alcuni ipotizzano che si tratti di particolari occhiali aderenti, senza montatura. Naso minuto e assenza di orecchie. Mancano completamente di peluria e capelli. Quasi senza labbra. Gambe generalmente esili, con piedi piccoli e stretti e alcuni con piedi con accenno palmare. Non hanno apparati sessuali e pertanto, non procreano ma, vengono generati mediante clonazione.
Apparato digerente
S'ipotizza che hanno un DNA che si fonda sul silicio, ma anche su idrogeno, azoto, ossigeno e carbonio, dove l'essere umano ha il fosforo al posto del silicio.
I Grigi comunicano telepaticamente e hanno un'intelligenza notevolmente superiore a quella che esprime il genere umano. La loro civiltà e il loro livello tecnologico sono elevatissimi rispetto al nostro, potendo anche distorcere lo spazio e il tempo a proprio piacimento e fare cose del tipo passare attraverso oggetti solidi. La loro struttura a base silicea gli permette di collegarsi direttamente con i loro strumenti sia di volo che di studio e questo, fa si che le loro manovre come piloti dei loro mezzi volanti, raggiungano velocità di reazione non paragonabili a quelle di un uomo anche ben addestrato ma, praticamente entrino in simbiosi col mezzo. Fin qui, le caratteristiche dei grigi, sono state espresse in ordine generale e in conformità a come venivano considerati i grigi fino a non molto tempo fa. Da un po’ di tempo, ci si è però indirizzati verso una suddivisione in tipologie diverse.
E.B.E. tipo A/B/C
Le tipologie riscontrate, sarebbero molteplici. Secondo dati non ancora sufficientemente confermati, parrebbe che determinate tipologie di culture aliene, dispongono della propria tipologia di Ebe. Tra queste, tre tipologie avrebbero la prevalenza numerica in base alle testimonianze, sia visive sia dei rapiti. Ricordiamo che i rapimenti sono eseguiti prevalentemente dai Grigi. Testimonianze affermano, la presenza di Ebe con cranio manifestante principio bicefalo; ovvero con principio d'incavo centrale. Ricordo che la bicefalia è stata una caratteristica umana del passato, ormai dispersa nella genetica comune. L’immagine sottostante, prova quanto affermato. Diversamente, ci troveremmo a dover affermare che tali crani erano alieni.
Tipologia A: La più numerosa, ma anche la più grezza. Ha la facoltà telepatica; ma pare non disporre dell’aspetto emozionale. Sembrano pertanto insensibili agli stati d’animo, sia propri sia umani. Pare che agiscano in base alla mentalità collettiva e all’interesse del proprio gruppo.
Tipologia B: Sarebbero meno numerosi del gruppo A e, sarebbero quelli che s'ipotizzano lavorare in basi militari, a contatto con nostri apparati. Questa razza dei grigi è descritta più alta del tipo A (mt.1,50 circa). Ha grandi occhi ovali, talvolta muniti di membrane protettive. Sono descritti dai testimoni a volte pacifici a volte associati a casi di rapimento.
Tipologia C: Possiedono il principio dell’emotività, sono poco numerosi e sarebbero i più vicini all’uomo in quanto a caratteristiche mentali; poiché esprimono la propria individualità a differenza della tipologia A. Questi esseri sono descritti più alti, grandi occhi ovali, quattro dita, collaborativi e curiosi. In alcuni casi sono descritti grigi del 3° e del 1° tipo collaborare insieme. I Grigi del 3° tipo in questo caso assumono il ruolo di "capi".
FILMATI e PROVE A SOSTEGNO
Le immagini sopra esposte sono ricostruzioni. Ora vediamo alcuni frame di filmati ipoteticamente ritenuti genuini, la cui genuinità però non è in mio possesso. Riprenderli è difficile poiché loro sono telepatici e pertanto percepiscono quando sono pensati o mentre vengono filmati o fotografati. Ciononostante, in alcune situazioni ciò è stato possibile.
Ora, quattro eccezionali fotografie che, manifestano un grado di chiarezza e di affidabilità sicuramente superiore alla media. Vogliono al momento mantenere l’anonimato, i testimoni che le anno prodotte. La prima è stata eseguita il 12/7/2012 e il 9/8/2012 la seconda. Si tratta di due tipologie diverse di grigi. Nella prima immagine, parrebbe un'Ebe di tipo B. Nella seconda si tratta del tipo A. Nella terza immagine, le due tipologie assieme. Nella quarta si potrebbe trattare di Ebe tipo C ma, con riserva poiché pare avere questa, una specie di tuta. Un particolare grazie da parte di tutti quelli che ne sapranno beneficiare e dal blog http://presenze-aliene.blogspot.com/; a chi ha reso possibili tali immagini. Queste due ultime fotografie sono state inviate anche al C.U.N. (Centro Ufologico Nazionale). Mi auspico di avere in seguito, maggiori informazioni disponibili da pubblicare.
CONSIDERAZIONI FINALI
Come ben si vede in tutte quattro le immagini, le Ebe stanno osservando l’obiettivo della macchina fotografica. Nessuna azione aggressiva o mirante a non farsi riprendere. Ciò manifesta un atteggiamento pacifico e, tale deve essere l’atteggiamento di chi le riprende. Queste entità sono molto telepatiche, pertanto occorre inviare pensieri positivi e amichevoli al loro indirizzo e attenersi al massimo rispetto. Queste foto sono la manifestazione della loro disponibilità. Ovviamente occorre molta accortezza, in particolare se si dovessero incontrare dell'Ebe di culture aliene negative. Ora però, una domanda sorge spontanea: “Perché così tante Ebe nella stessa zona, nello stesso periodo?” Il territorio interessato è quella della Valtellina.
Interazione Ebe-ufo secondo il col. Corso
Corso affermò: "... a bordo di quel tipo di navicelle non c'è cibo, né acqua o altro, il che porta ad una fondamentale conclusione: un alieno EBE vive attraverso pulsazioni elettromagnetiche. Così come nel nostro mondo le piante, gli insetti, i pesci, tutti gli animali e persino gli esseri umani interagiscono con l'ambiente, così l'extraterrestre vive in uno stato di totale integrazione con la sua astronave. E' questo il segreto della sua sopravvivenza. Se a un corpo umano viene sottratto il nutrimento, si spegne velocemente, si deteriora e muore. La stessa identica cosa avviene ad un extraterrestre: egli si spegne se lo si sottrae al suo ambiente e al suo campo elettromagnetico. Il nostro sostentamento ci è fornito dal cibo e dall'aria, il suo dall'energia elettromagnetica". Così, con grande chiarezza, Philip Corso descriveva l'interfaccia esistente tra EBE e astronave.
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CONSIDERAZIONI FINALI
La presenza sulla Terra di entità aliene denominate Ebe o Grigi, è di fattura relativamente recente. Questo però non significa che prima non fossero presenti, se consideriamo il folclore, la mitologia, la clipeologia. Costantemente si parla di esseri quali gnomi, elfi, fate ecc. costantemente si parla della presenza del “piccolo popolo” che interagì con gli esseri umani. Si parla di rapimenti di esseri umani, in tutti i tempi. Ora sappiamo che i rapimenti alieni sono operati dai Grigi; pertanto cambia la considerazione nei confronti del folclore e il fenomeno dei rapimenti è spostato indietro nel tempo. Ricordo che dai casi di rapimenti alieni indagati, emerge che gli alieni sono in grado d'indurre nel rapito dei falsi ricordi di superficie, mentre dal profondo è possibile far emergere ricordi ben diversi.
Il colonnello Corso, trasse le sue importanti conclusioni, riguardo il materiale di Roswell che ebbe a disposizione; ma altre informazioni emergono in riferimento alle EBE, se si considerano le testimonianze visive e dei rapiti. Esse sarebbero la manovalanza che le culture aliene hanno adottato, per interagire sul piano fisico con gli umani. Ogni cultura aliena pertanto avrebbe le sue EBE. Da qui il disaccordo degli umani nel definirle buone o cattive, con queste o quelle caratteristiche. Esse sono, ciò che sono chiamate a essere, in base alla volontà dei loro padroni. Non possono quindi le EBE, essere considerate una cultura aliena, ma certamente una presenza aliena. Generalmente si dà per scontato che sono esseri extraterrestri; ma nessuna prova certa è che lo siano. Potrebbero anche essere creature generate sulla Terra da esseri extraterrestri non fisici, per poter agire nel mondo della materia. Ulteriori informazioni necessitano e ci attendono.
P.S.
P.S.
A osservazione posta da lettori circa la genuinità o meno delle foto in generale e, in particolare delle Ebe pubblicate, così rispondo:
Come più volte affermato nel presente blog, di fronte ad un documento (in questo caso di tipo fotografico); le possibilità in gioco non sono due, ma quattro. Certo che vi sono le due possibilità ovvero foto vera o falsa; ma vi è la possibilità che la foto vera rappresenti il falso e la foto falsa rappresenti il vero. E’ palesemente falsa, una foto dove viene evidenziato un intervento su essa che ne altera il contenuto. In questo caso, quando non è evidente a prima vista, si evidenzia con la scansione. Una foto però, può non aver subito intervento su di essa, ciononostante essere falsa nel contenuto. Esempio: La foto presenta un treno a una certa distanza ed è presentata come foto di un treno vero ma, in realtà il treno è un giocattolo. Stesso discorso vale per gli ufo. In questo caso non si può parlare di foto falsificata; ma d'inganno fotografico intenzionale. Ci sono però anche le aberrazioni casuali e intenzionali.
Per quanto riguarda le foto dell’ondata ufologica in Valtellina del 2012; non posso certo fare di tutta l’erba un fascio. Non posso certo affermare o provare che non vi sono dei falsi in circolazione; posso però affermare che, per quanto riguarda una ventina di foto visionate (ma molte altre devono esserci in circolazione), la qualità è ottima. Nel caso si tratti di falsi, siamo di fronte ad un inganno gigantesco, mai visto in precedenza, del quale si dovrebbe spiegare poi la motivazione di base e da chi orchestrata. La grande quantità di foto e di persone coinvolte, e le caratteristiche delle foto, tendono ad escludere l’inganno in toto. Un eventuale falso tra di esse, non può cancellare il valore di quelle genuine né la realtà del fenomeno. Una domanda ora mi sorge spontanea: Possibile che tutte queste foto sono frutto della casualità? Non è che vi sono in circolazione cacciatori di immagini aliene e quindi si tratta di intenzionalità? Nulla di male ovviamente. Nel caso ciò fosse, gradirei conoscerli. Per quanto riguarda il rendere disponibile le foto originali; rispondo che io decido unicamente per le mie. Per quelle inviate e me, vale la volontà di chi le ha inviate. La consistenza dell’ondata valtellinese o del fenomeno ufo, non è deducibile da una singola foto.










