giovedì 26 aprile 2012

L'Anima - Prima Parte


Pubblichiamo qui di seguito un importantissimo articolo di Dario Giacoletto dedicato all'ANIMA (prima parte). Potete trovare l'originale direttamente sul suo sito www.presenze-aliene.blogspot.it .


Voi siete l’espressione delle vostre anime. Le vostre anime siete voi!. Perché sino ad ora, avete vissuto come dei separati in casa, se non quando come nemici?.. Quando avverrà l’incontro?.. Quando, consapevoli al centro del vostro essere, sarete una cosa unica?..


Perché spesso si sente affermare: mi odio, non mi piaccio, sto male in me stesso/a, se potessi, mi prenderei a schiaffi!, sento che dentro di me qualcosa non funziona ecc.. Tutto inizierà a funzionare, dopo l’incontro chiarificatore!

Il presente articolo, non è per coloro i quali affermano che l’anima non esiste. A costoro un mio invito: Inviatemi le prove che l’anima non esiste, valutate con gli stessi parametri con cui richiedete le prove che l’anima esiste. Le pubblicherò e per coerenza, rivedrò la mia posizione. Un accenno alla scienza. Ho assistito alla presentazione del libro “La scienza non ha bisogno di Dio”, non ho capito però, cosa la scienza intenda per Dio e per anima, soprattutto in quanto, non lo dice. Semplicemente lo nega e, afferma: la vita è insita nella cellula. E’ proprio la mentalità diffusa e ottusa del nostro tempo; tant’è, che diciamo “C’è la crisi!” oppure “C’è la guerra!” “C’è il prezzo del petrolio che sale!” e non evidenziamo chi genera la crisi, la guerra, il prezzo del petrolio o la cellula!.



Perché vieni da tanto lontano a cercare qui, ciò che hai tanto vicino?.. Questa è la domanda che il maestro orientale pone al discepolo occidentale che lo va cercando. Esseri umani smarriti che non sanno cosa o come cercare. Esseri smarriti che disperatamente cercano la propria essenza ma, la cercano sul piano esteriore, lottando a destra e a sinistra e percorrendo all’impazzata migliaia di chilometri. Alcuni però la cercano sul piano interiore e, come nel caso che poi presento, del quale non conosco l’autore ma, nel caso si riconoscesse lui/lei, è invitato a farmene segnalazione.
La ricerca dell’anima

Ecco, di questo avrei bisogno, abbeverarmi alla fonte della vita, specchiarmi in un lago di montagna, vivere di un momento di non-tempo e trasportarmi attraverso esso nei luoghi della mente, giocare con la nebbia a nascondino, vedere il mondo attraverso il rosa del Cielo, cullarmi in un istante di rinascita, cogliere i colori dell’alba capendo che davvero è un nuovo inizio, uscire fuori e volare, volare alto. Mi tuffo in un’immagine che è dentro di me e faccio mia e bevo e vivo, e guardo i colori e credo nella rinascita che ogni giorno porta, un ciclo dopo l’altro, un istante dopo l’altro, spazzo via il tempo e non lo guardo scorrere, butto l’orologio e, intanto Vivo! Nel silenzio della mente, nel caos che mi circonda, nella certezza che dove c’è una fine c’è un inizio e dove c’è l’Amore c’è la Vita!

Non male l’intento, ma procediamo..

Spesso, dopo che la persona è defunta, si sente affermare: ”Buon’anima di ..”, quasi tutti diventano buoni e alcuni vengono anche santificati. Si sente affermare: “Era un’anima in pena” oppure un’anima sfortunata, maledetta, spezzata ecc.. oppure nelle relazioni, tu mi rubi l’anima ecc.. in tutte queste affermazioni, un filo conduttore unico: la persona è un’anima. Ergo, le persone in vita generalmente non riescono a individuare la propria anima ma, non esitano a riconoscere l’anima nel prossimo!

LA FONTE DELLA VITA
Secondo filosofie, discipline, correnti di pensiero, dottrine, religioni varie ecc.. l’anima sarebbe un campo energetico/intelligente, necessario al fine di vivificare un corpo materiale. Quando, da piccolo frequentavo il catechismo, il mio sacerdote diceva che l’anima era come un vestito bianco sul quale, si manifestavano le macchie dei peccati onde, la necessità di confessarsi per ripulire. Ovviamente le spiegazioni religiose possono essere queste e ben altre; quelle filosofiche pure ecc. Mettiamo però da parte, cavilli dialettici e sfaccettature varie sul quale si potrebbe dibattere. Il punto da definire è: “E' la materia che genera l’energia vitale oppure è l’energia intelligente/vitale che genera la materia per manifestare se stessa?” Dopo aver meditato lungamente e, dopo aver considerato la scienza affermare che la materia in realtà è energia condensata su una frequenza che per noi genera solidità; non posso non pensare che tutto quanto materialmente esiste, è energia manifesta. Quell’energia, quando è determinata in una forma precisa, poi gestita in modo intelligente, si chiama anima. A mio parere, la materia grezza di per sé non è in grado di autodeterminarsi, ma neanche di esistere, se non vi è all'inizio la causa che genera tutto ciò, l’anima appunto. Da qui, il concetto di “anima mundi” ovvero anima del mondo. Quando però il Tutto si scinde in individualità, personali diventano le proprie anime. Le anime sono le centrali operative degli individui e pertanto, le responsabili della realtà di benessere o di malessere che l’individuo manifesta. Il corpo umano è sano quando il suo campo energetico è sano. L’uomo si ammala nel fisico, quando già si è ammalato energeticamente. Occorre pertanto un'accorta gestione del proprio campo energetico. Certo, questa logica non è coerente alla volontà della vigente mafia di sistema (intendo per mafia di sistema, la mafia delle mafie che orchestra e determina il modo di essere dell’umanità) che, mediante la sottostante mafia della sanità e altre, esercita la manipolazione sulla massa. Noi dobbiamo però procedere e non, fermarsi o retrocedere come vogliono loro. Teniamo presente che mediante una sanità mafiosa che impone la malattia e poi la cura in modo distorto (cura del sintomo mantenendo la causa); è possibile sottomettere una popolazione, peggio di una bomba atomica!. Se a questa strategia si affianca poi la necessità di lavorare per vivere e, il lavoro è controllato in modo mafioso dagli stessi furbetti, il popolo belante si troverà costretto ad implorare in ginocchio, salute e lavoro! Ergo, hanno conquistato il pianeta mediante le multinazionali, il mondo dei malati e il mondo del lavoro. La Terra promessa è raggiunta!. Scusate l’apparente uscita dal contesto; ma tornerà utile in seguito.
La ricerca della tua anima è la ricerca di te stesso, della tua salute, del tuo Sé, del tuo Io Superiore della tua divinità. La tecnica più utilizzata è quella della meditazione. Meditazione trascendentale, introspettiva che s'indirizza, alla ricerca della conoscenza della propria mente nel profondo. In base alle informazioni acquisite e alle esperienze da me maturate; ritengo di poter affermare quanto segue, precisando che si tratta della mia attuale posizione. Ricordiamoci sempre che la vita è cambiamento e evoluzione, quando non si percorre la strada inversa dell’involuzione o della staticità.

L’anima è la principale espressione del nostro essere spirituale. Senza di essa lo spirito sarebbe puro pensiero e non potrebbe operare fattivamente pertanto; l’anima è strumento necessario allo spirito Divino per agire sul piano della manifestazione. Con lo spirito che intende manifestarsi, nasce la sua creatura, l’anima e, di questa si veste. Essa è anche una banca dati poiché raccoglie il retaggio informativo di tutto il suo percorso esistenziale. Durante il percorso essa si manifesta fisicamente in molte forme o esperienze. Per quanto ci riguarda in questo contesto; consideriamo la manifestazione umana ma, pur essendo il corpo una sua manifestazione, l’anima non è unicamente il corpo. Secondo quanto viene sostenuto da diverse fonti, emerge che l’anima opera sul piano fisico definito anche terzo livello di manifestazione; opera però contemporaneamente anche sul quarto livello o, come lo definiscono alcuni: livello astrale. Questo è il livello dove le forme pensiero si strutturano, prendono consistenza e pertanto, le vedremo poi concretizzate sul piano fisico. Ecco perché è sostenuto che tutto ciò che è manifesto sul piano fisico, è stato prima generato a livello superiore. D’altronde chi di voi, prima di realizzare qualsiasi cosa abbia ideato, prima non lo ha creato mediante l’immaginazione a livello di pensiero?. Procediamo.

Questo corpo è l’attuale strumento esperienziale che l’anima sta utilizzando. Altri ne ha avuti in precedenza, altri forse ne avrà in seguito. L’uomo non si reincarna mai, è la sua anima che compie molteplici esperienze nel mondo fisico e questa, è la così detta reincarnazione. Ciò che però maggiormente è importante comprendere; è che in questo gioco, esistono parti da svolgere e il ruolo dell’anima, non è esattamente il ruolo della persona benché, in ultima analisi, l’interesse dell’uomo e dell’anima dovrebbero essere la stessa cosa. L’anima è eterna, il corpo no. Il corpo vive in base all’umana convenzione tempo, l’anima ha altro concetto di tempo. Il corpo fisico e quindi la persona, soffre direttamente. L’anima, soffre unicamente mediante il corpo e quindi per riflesso (Vedremo poi in seguito perché esprimo questa affermazione) quando in esso si identifica ma non, quando prende le distanze. La mente dell’anima non è esattamente la mente dell’uomo ma, quella dell’uomo è parte della mente dell’anima. Ciò che costituisce il retaggio della mente umana, è all’uomo conscio. Ciò che costituisce la mente dell’anima, è generalmente inconscio all’uomo. L’essere umano che vuole scoprire la sua anima nella sua essenza di mente, deve per introspezione meditativa, autoipnosi o ipnosi e altre tecniche, uscire dalla sua mente conscia e attraverso quella sub/conscia accedere al suo inconscio che poi, è il conscio della sua anima. A questo punto avviene l’incontro.
LA VOCE DELL’ANIMA
La voce dell’anima è quella che generalmente è detta “La voce della coscienza”. La vocina interiore che in certi frangenti emerge all’improvviso, dando indicazioni, indirizzi, rimproveri. Quando invece la persona è confidenzialmente, costantemente in sintonia con la sua anima, si dirà che il soggetto ha facilità di canalizzazione. In pratica, il soggetto mantiene costantemente attivo il suo interiore canale di comunicazione conscio/inconscio, con l’anima. L’anima comunica al conscio del soggetto, inizialmente mediante la più ottimale delle personalità acquisite in precedenza e ovviamente facente parte del proprio retaggio. In seguito quando è maturata la personalità del soggetto in questione, utilizzerà questa e la comunicazione sarà diretta. In pratica il soggetto, sembrerà agli occhi degli altri, come costantemente ispirato. Di lui diranno: “E’ di un altro pianeta”!. Questo vale per le anime integre e, in generale, molti nel corso della propria vita hanno avuto occasione di sperimentare quanto detto in rapporto al proprio stato. Qui s'innesta l’affermazione: chiedi e ti sarà dato, bussa e ti sarà aperto.

Ora però emerge una domanda: le anime sono tutte uguali o, sono diverse?

TIPOLOGIE ANIMICHE
Tu vivi e t'identifichi nell’anima tua, nella stessa misura in cui l’anima tua vive e si identifica in te. Tutto è direttamente proporzionale. Se tu ignori l’anima tua, significa che essa ignora te. Così come sono le persone, così sono le anime. Non regge l’apparente logica mediante la quale si vorrebbe far intendere che le anime sono tutte buone e positive, mentre i peccatori sono gli esseri umani. L’essere umano è o non è peccatore, nella misura in cui la sua anima è peccatrice o meno (Peccato, nell’antico significato di: errore). In linea di principio, la situazione è questa, se non fosse che, in pratica, la situazione è anche altra. Certamente si può affermare, che le anime sono ognuna diversa dalle altre. In conformità a quanto emerge dalla ricerca, esse sono poi partecipi di gruppi di anime diverse, con finalità e percorsi svolti, diversi. Ciò però sarà dibattuto nella seconda e terza parte.

Di Giacoletto Dario

martedì 27 marzo 2012

Dialogo con lo spirito Men-Ak – IV Puntata – Vivete le vostre emozioni

Proseguendo con determinazione nel nostro progetto di ricerca e divulgazione, pubblichiamo la trascrizione di una canalizzazione, effettuata tramite visualizzazione guidata, con lo spirito Men-Ak, di Elfo dell'Alchimista. Potrete avere ulteriori informazioni direttamente da lui, partecipando al nostro convegno “Interferenze Aliene: sulle orme della nostra evoluzione” che si terra' a Torino il 15 Aprile 2012.

Buona lettura e grazie per l'interesse che state manifestando nei nostri confronti!


Li' al primo istante... cosa provi li'?

E' bianco.

E tu come sei fatto?

Sono una sfera bianca.

Sei solo?

No.

Chi c'e' con te?

Tante altre sfere adesso.

E sono tutte come te?

Si'.

E cosa fai li'?

Aspettiamo.

Cosa aspettate esattamente?

Non lo so ancora.

E tu ce l'hai un nome?

Non ancora.

Qual e' la ragione della tua esistenza?

Vivere... capire perche' siamo qui... ancora non lo sappiamo.

E cosa aspettate?

Avere istruzione sul da fare.

Adesso prova a vedere cosa avviene di li' a poco?

La luce bianca finisce, rimaniamo solo noi, con uno sfondo scuro.

E ora cosa fate?

Dobbiamo fare esperienze.

Chi l'ha deciso?

L'Uno.

Chi e' l'Uno?

Siamo noi.

Ci sono anche dei neri?

Adesso no.

Ora prova a vedere tutto il tuo percorso di esperienze, che hai fatto da li' ad ora in questo contenitore... Lo vedi?

Si'.

Ce l'hai un nome ora?

Si', Men-Ak... Questo e' il nome che ha scelto A.

L'ha scelto lui?

Si', e' lui che comanda in questo essere... Io e lui siamo come una cosa unica... Puo' essere difficile comprendere, ma alla fine la sua esperienza e' la mia esperienza... E' la stessa cosa.

Con la differenza che la sua esperienza materiale viene trasformata, mentre la tua esperienza e' unica?

Si' ma nella materialita' non c'e' realta'. Questo e' il nostro spazio di esperienza.

Chi era l'incarnazione precedente a questa attuale? Sempre un terrestre?

Si'.

E prima del periodo da terrestre?

Ce ne sono state non poche.

Hanno tutte la stessa valenza?

Il primo... beh vuoi sapere da dove vengo io? Io vengo dalle stelle... voi le chiamate stelle, costellazioni, ma non sono proprio come le vedete voi. Io ho avuto origine in quella che voi chiamereste costellazione di Orione, ma la mia stella e' da un'altra parte.

Qual e' la tua stella?

Non l'avete trovata.

In quale costellazione si trova?

Non fa parte di una costellazione visibile.

E' troppo lontana?

Si'.

Quindi tu hai avuto origine in Orione?

Vicino, tra la costellazione di Orione e quella che voi chiamate costellazione del Cigno, c'e' un sistema solare, ci sono molti pianeti. E' in un punto a meta' strada, non e' identificabile in nessuna delle due costellazioni.

Sei anche stato in Andromeda?

Si', dopo.

Li' tra Orione e il Cigno hai fatto la tua prima esperienza in assoluto?

Si'. Ne ho fatte tante.

Qual e' il tuo scopo?

Diventare consapevole di cio' che siamo. L'unico modo e' l'esperienza. Noi ci nutriamo di consapevolezza, esperienza, e' l'unico modo per comprendere l'Uno.

E adesso come mai sei qui sulla Terra?

Perche' dovevamo aiutare questo sistema solare. Aveva bisogno di noi.

E voi da chi siete coordinati?

Noi.

Esiste un capo, una gerarchia?

Difficile spiegarti. Le gerarchie sono dovute alle esperienze. Alla fine tutto si riunira' ad Uno, siamo noi Uno. E' la consapevolezza di noi stessi che conta. Non c'e' un capo, siamo tutti capi, siamo tutti nessuno.

La decisione di aiutare il sistema solare e' stata collettiva o autonoma?

E' collettiva in base all'esperienza che abbiamo. Abbiamo deciso di far crescere questo sistema, aiutare la stella, l'evoluzione e' quello che stiamo cercando.

Per te il fatto di essere qui incarnato in un terrestre rappresenta un'evoluzione o un'involuzione necessaria?

Non c'e' involuzione, e' tutta evoluzione. Non esiste niente da considerarsi cosa sbagliata, i percorsi sono molteplici ma con un unico obiettivo: essere consapevoli dell'Uno.

E quindi fa parte del gioco, da livelli piu' alti, ritornare in dimensione fisica?

Si'.

Non e' una scelta sofferta?

No, mai. Puo' sembrare a voi nella materialita', ma non c'e' sofferenza.

E vi adattate in questi corpi?

Siamo noi, li creiamo.

Quando sei entrato in questo corpo in cui sei attualmente?

Alla sua nascita.

Quando e' stato concepito, o dopo il parto?

Quando e' stato concepito.

Sei a conoscenza di altri spiriti che entrano dopo la nascita?

Loro non entrano permanentemente, si connettono, comunicano.

E il risultato come e'?

E' lo stesso. E' sempre un percorso di consapevolezza, quindi non e' un problema. Quelli che si connettono vivono in piu' posti, fanno esperienze multiple (nello stesso tempo). Non vuol dire che sia meglio o peggio, e' solo un percorso diverso. E' sempre dovuto alla ricerca della conoscenza.

Prova a ricordare gli ultimi istanti di vita nella tua precedente esistenza... Chi sei?

Un soldato.

Di che nazionalita'?

Belgio o paesi bassi.

E state combattendo?

La prima, 1918.

E cosa succede nella scena?

Sono in trincea... Dobbiamo raggiungere un'altra zona... C'e' puzza, c'e' un sacco di rumore, fa schifo... Poi mi sparano, non so da dove arriva il colpo... Sono gia' fuori dal corpo... X mi ha girato, sono gia' morto, non c'e' piu' niente da fare.

E poi che succede?

Ci sono i miei genitori, mia sorella, mi dicono di non aver paura e di seguirli.

E poi che succede?

Sono di nuovo una sfera, con altre... poi torno giu... come in un tunnel che ruota velocemente.

E poi?

Sono gia' qua dentro.

Cosa vedi intorno a te?

Credo la pancia.

Dove hai scelto il nuovo corpo?

Non lo so.

Lo hai scelto tu?

Si', penso. Non c'e' il tempo quando non sei nella materialita'.

L'hai scelto tu?

Si', altrimenti non sarei qui

E li' ricordi la vita precedente da soldati?

Si', ma i ricordi non sono piu' vividi come prima, e' come vedere un film, e' come se le emozioni venissero riutilizzate, usufruite.

Ed e' giusto non ricordare?

Ti ricordi, sono solo le emozioni che non ci sono piu'.

E che fine hanno fatto?

Trasformate in energia.

E dove va quest'energia?

Ad alimentare questo universo.

Io, M., ecc, facciamo parte di un unico progetto?

Il progetto e' collettivo, ma personale. Pero' si', facciamo sempre parte dello stesso gruppo. Gli amici qua non si incontrano mai per caso.

Quanti progetti alternativi ai nostri ci sono?

Nessuno, alla fine si va sempre ad un solo risultato.

Pero' ce ne sono tanti, con scopi differenti?

Lo scopo e' sempre la consapevolezza, nel bene e nel male, non cambia niente.

Quelli del male non vogliono un altro scopo?

No, stanno solo prendendo consapevolezza del male. Puo' sembrare brutto, ma non lo e'.

A voi va bene la presenza di cosi' tanti zombie sul nostro pianeta?

Gli zombie, come li chiami te, sono parti di consapevolezza anche quelli. Puoi chiamarli dei percorsi primitivi a differenza di altri, ma l'universo e' grande per questo. Non sono zombie, sono poco evoluti.

E a voi va bene cosi'?

Il percorso e' personale. Ci sono stelle piu' grandi, stelle piu' piccole, come tutte le cose. Non e' un problema mio se gli va bene, e' un loro percorso, hanno scelto in questo momento di essere poco evoluti e lo sono.

Hanno scelto loro oppure sono stati manipolati?

Scelta personale.

Anche il non scegliere, puo' essere considerata una scelta personale?

Nessuno non sceglie, puoi scegliere di non scegliere, e alla fine hai fatto una scelta.

E' il loro caso?

Di alcuni si'.

E noi non dovremmo renderli consapevoli?

Si'...

Io agisco consapevolmente per aiutare l'evoluzione, pero' anche questa e' una mia scelta, un mio percorso. Poi tu lo sai bene, non siamo tanto differenti.

Vuoi ancora dirmi qualcosa?

Vivete al meglio le vostre emozioni. Questa e' la chiave della consapevolezza, ed e' cio' che vi fa sentire bene, tutto il resto non conta. Imparate a parlarvi, troppa gente ha smesso, per questo siamo qua. L'Uno sara' Uno quando tutti saranno consapevoli. Fino ad allora, bisognera' aiutare, e' questa la chiave.


Grazie ad Andrea Dal Bon (Elfo dell'Alchimista)


mercoledì 7 marzo 2012

Comunicazione con lo spirito guida Maarkeb

Si propone la trascrizione di una comunicazione con uno spirito guida effettuata tramite una visualizzazione guidata, a cura di Elfo dell'Alchimista, in collaborazione con InterferenzeAliene. Durante la comunicazione, emergono dati importanti per la comprensione della nostra esistenza.

Buona lettura!


[...]

Come ti chiami?

Maarkeb.

Sei lo spirito di M.?

Sono io...... Maarkeb.

Hai scelto tu di stare con M.?

Non lo so...

Tu da dove vieni?

Una palla di luce

Qual è il tuo scopo?

Conoscere, migliorare, aiutare, sentire, vedere, provare...

Ti trovi bene in questo corpo?

Ne' bene ne' male.

Sei con lui da quando è nato?

Mi sono inserito.

Quando?

Non c'è un quando, mi sono inserito.

Prima eri da qualche altra parte?

Sono inserito in più punti.

Ti sei inserito alla sua nascita oppure era già nato?

Non ricordo la nascita.

Qual e' stato il primo corpo in cui ti sei inserito?

Non c'è un primo.

Ora in quanti corpi sei inserito?

Ce ne sono altri in altri posti che danno informazioni.

Tutti quì sulla Terra?

No.

Dove?

Altri pianeti diversi.

Nel sistema solare?

No.

E dove?

Non c'è un luogo è tutto li, ti inserisci dove vuoi, ti connetti ed entri, tanti posti, tanti settori.

Chi ha deciso di inserirti in questi corpi, l'hai deciso tu?

E' come un gioco.

L'hai deciso tu?

Non ricordo qualcuno che mi abbia detto di farlo.

Qual è lo scopo per cui ti inserisci nei corpi?

Esperienze.

A cosa ti servono queste esperienze?

Migliorare la qualità di tutto, la consapevolezza, la coscienza, la creazione, la modifica è il miglioramento...

Conosci i pleiadiani?

Esistono esseri che provengono dalle Pleiadi.

Tu sei uno di loro?

Non esiste il posto, entri ed esci, è tutto intorno, posso essere qualsiasi cosa, dipende se voglio, M. non può, io si'... Non ha la struttura.

Esiste un obiettivo finale?

Non lo conosco, ma è tutto molto bello.


E' parte di un gruppo / federazione di esseri?

Ci sono altri come me.

Chi sono?

Palle di luce.

Sono tutti singoli, oppure c'è una organizzazione?

C'è una sintonia.

Conosci N., D. ed A.?

L' informazione è falsata da quello che so del pianeta Terra... Dal punto di vista umano si', dal punto di vista spirituale non lo so... Anche voi avete qualcuno dentro, un essere come io sono dentro M.

Siamo della stessa natura o cose diverse?

Non dissimili, stessi scopi.

Esiste una fazione contrapposta?

Si'.

Loro cosa vogliono?

E' invidia, loro non possono, non hanno, non sentono, non capiscono.

Da dove vengono?

Sono oscuri, non esiste un posto, ci sono.

Conosci lo spirito di F.?

Sono informazioni troppo falsate dall'umano.

Il suo spirito fa parte di questo progetto o di quello dei contrari?

E' in atto una lotta, c'è più roba, è più consapevole, ma c'è più roba, non c'è un essere solo (in F.).

Che roba c'è ad esempio?

Esseri che si combattono, bianchi e neri.

Tu sei bianco o nero?

Bianco.

Tu, D., N., A. sono bianchi?

A. è bianco.

E D.?

Bianco, ma manca qualcosa, qualche collegamento.

Cioè?

Il bianco dentro, non è connesso bene.


N.d.A. (il tono vocale, da qui in poi, assume un accento particolare, quasi una lingua dell'est, con cadenze robotiche e quasi prive di articoli e congiunzioni; queste, sono state a volte aggiunte per una migliore scorrevolezza di lettura; alla fine del testo le correzioni saranno minimizzate per far intendere meglio il feeling della conversazione, anche se cio' andrà a discapito della grammatica)


Cosa bisogna fare per connetterlo meglio?

Non so se è un problema hardware o di altro tipo, la comunicazione arriva a sprazzi, anche a M. arriva a sprazzi.

Questo è un problema che arriva dalla nostra nascita oppure da un momento preciso?

Hardware.

Nel caso di D. è sempre stato così o adesso è peggio?

Non arriva l'informazione.

E nel caso di M.?

E' in miglioramento.

Dipende dalla luce e dall'amore il proprio collegamento, dal proprio benessere.

Potrebbe anche collegarsi il nero al contrario... Con l'odio colleghi il nero o lo attrai, lui vede ciò e ti usa.

Puoi vedere il futuro?

Non vedo niente in avanti o indietro, è tutto li, è un cd che si muove, non tutto statico.

Puoi muoverlo in avanti il CD?

Di chi, di cosa?

Della Terra, per vedere il futuro sulla Terra?

Troppe variabili, difficile dire, troppa dinamica.

Puoi vedere il passato sulla Terra?

Un po' di più ma è dinamico anche quello, il passato cambia come il futuro, il passato non è il passato, è un punto ed il punto cambia. Il passato non è stato, il futuro non sarà, è un punto, cambia.

Come mai ci siamo conosciuti in queste attuali vite?

Risonanza, attrazione, empatia.

Siamo portati a realizzare qualcosa di particolare?

Attraverso l'incontro reciproco, ognuno migliora, aiuta l'altro, consciamente o non.

In origine come eri fatto?

Un punto di coscienza.

Eravamo tutti in un unico punto?

No.

Dove eravamo?

E' tutto scuro, ci sono tanti punti di coscienza e poi tutto prende calore, luce e le coscienze sondano.... siete sonde, siamo sonde consapevoli.

E quando finiremo di sondare?

Concetto relativo al fattore tempo, il tempo è un punto dinamico.

Ci conoscevamo già tutti nelle vite precedenti?

Non ci sono vite precedenti. Dal mio punto di vista è un punto dinamico.

Coesistiamo in altre vite?

Dove?

In quest'universo?

Si'.

Contemporaneamente?

Si'.

E ci conosciamo?

La risonanza vale in ogni posto ed in ogni luogo, ovunque, ci riconosciamo, non dettagliatamente ma ci riconosciamo, il suono è simile.

Nel corpo di M. ci sono altre entità?

No.

Sei uno?

Senza di me il corpo non vale niente.

Senza di te il corpo non sarebbe vivo?

Sarebbe stupido.

Stupido ma vivente?

Si', una spugna, uno zombie.

Ci sono altre persone sulla Terra attualmente in tali condizioni?

Come zombie... quasi tutti.

Puoi dire una percentuale?

No, molti hanno qualcosa dentro poco funzionante.

Qundi molti hanno qualcosa di poco funzionante, altri nulla?

Si', e molti hanno qualcosa di poco o molto funzionante, ma nero.

Si possono cambiare le cose?

Il bianco con il nero?

Si'.

Normalmente chi ha dentro il nero non ne è consapevole, crede di essere giusto.

Se si accorge può diventare bianco?

Non lo so, è come se fosse perduto... ricordate che è solo un corpo, la morte di quel corpo è effimera, ciò che conta sono le sonde e la creazione.

Ed in origine esistevano sonde bianche e nere o erano tutte dello stesso colore?

Si è creata una divisione.

Perchè?

Competitività.

A quale scopo?

Falso predominio.

Chi predomina invece?

Non lo so, è un flusso di cose che vanno in una certa direzione, creative, nuove, positive, è come se fosse un immenso gioco.

Gli addotti hanno dentro qualcosa come te oppure sono come gli zombie?

Addotti sono terrestri e non, con dentro esseri con scopi poco chiari.

La parola addotto significa portato su...e non ha senso. Addotto per me è invece qualcuno o qualcosa che è entrato senza scopo o con scopo non positivo, esseri che disturbano altri. Se c'è competizione, se c'è scissione, se non c'è unita' e' un problema. Se si e' zombie non e' un problema, serve alla vita (inteso alla vita della Terra). Se c'è spirito, e produce un'energia, una sola, bianca, non e' un problema... se c'è competizione o nero, lì e' un problema.

Ha senso liberare gli addotti?

Avrebbe senso il far comprendere alla persona se avesse capacità di giudizio oggettivo e obiettivo su di se'... cosa rara.

Quando un corpo muore cosa succede?

Si stacca la parte non materiale, parte energetica bassa rimane in zona, parte energetica alta ritorna a connettersi

Sempre sulla Terra?

No. Terra parte energetica bassa, parte energetica alta è superiore, la Terra è dentro il gioco.

Tu sei la parte energetica alta di questo corpo?

Si'.

E la parte energetica bassa qual è?

Non lo so, sono legami non coscienti che collegano me al corpo.

Che legame hai con la Russia?

Credo di essere qualche sonda, qualcuno ha comunicato qualcosa a me.

Ed è una persona che esistita prima della nascita del corpo di M., che è vissuto in Russia?

Si... non esiste prima nè dopo, altro corpo in Russia, dati giunti.

Noi dobbiamo apportare dei miglioramenti in noi stessi per portare avanti il nostro progetto?

Si'.

Quali?

Tutti dovrebbero sforzarsi di aumentare il voltaggio interiore, ossia avere un benessere interiore, aumentare il voltaggio, positività, felicità. Godere il gioco, aumenta la luce.

Basta pensare positivo?

No, la mente e' strumento, positivo non è mente, positivo è dentro. Se tu sei positivo, mente contenta, corpo sta bene.

Cosa devi fare per migliorarti?

Stessa cosa, tutti stessa cosa, se riuscire fare per se; se si e' bravi si puo' fare anche per altri.

Hai dei consigli da darmi oltre a questi?

Osa di più.

In quale aspetto?

Esperienza, non aver paura, è un gioco, non aver paura di altri, non aver paura di te, non aver paura di giudizio, non aver paura di tuo giudizio su te.

Una volta che abbandoni il corpo di M., diventerete una cosa sola?

Tutto è. Eperienza di M. trasmigra e viene portata a me. Il corpo di M. muore, tutti gli atomi vengono riutilizzati in materia. Energia fina può essere tenuta in backup, esperienza usata, energia usata per altro.

Come mai esistono degli spiriti erranti?

Non hanno comprensione del gioco, sono fissati alla loro idea di gioco. Gioco e' enorme, eterno, loro fissi su luogo, persone.

E' dovuto alla mente della persona o allo spirito?

Mente muore, mente trasduttore.

E chi ha deciso che dobbiamo giocare?

Troppo grosso, non capisco, cosi' E'.

Qual e' la differenza tra anima e spirito?

Termine umano. Esiste corpo, parte spirituale (a volte funziona e a volte no) ed esistono membrane energetiche per la comunicazione.

La parte piu' profonda dobbiamo chiamarla anima o spirito?

Non importa. Altro pianeta altro suono, altra nazione altro suono, altra persona altro suono.

Alla fine e' una cosa sola?

Il corpo e' una cosa organica, spirito se presente e' una cosa inorganica. Esiste fascia di mezzo piu' o meno sviluppata, chiamala come vuoi.

Dobbiamo fare qualcosa nel nostro immediato futuro? Ad esempio informare, divulgare?

Trasmettere un modo di essere spirituale alle persone; il grande gioco, con grande amore. Se la gente e' cosi, non prevarica, non disturba, vi sarebbe un'altro mondo, migliore.

E per far questo e' anche importante divulgare certe tematiche?

Non importante parola, importante comunicazione non verbale, emozione interiore, quella si diffonde, quella si sente. Se la persona vicino e' affine (non-zombie), si carica ulteriormente e si accelera. Per gli zombie non cambia niente... molta gente zombie. Molta gente ne' zombie ne' spirituale (via di mezzo), ci vuole anche fortuna che l'hardware funzioni sempre meglio. Macchina puo' bloccare, non condurre, sonda funzionare poco. Gioco non perfetto.

Nel mio caso l'hardware e' adatto alla sonda?

Mente filtra troppo. Passaggio alto-basso schermato. Filo conduce poco, ora condurre di piu'. Nel tuo caso, tu frequenti persone che fanno cose che ti piacciono e tu segui. Devi buttarti in tutto, no paura di altri e di giudizio.

La mente puo' migliorarsi?

Mente è trasduzione, non e' tutto mente. E' piu importante emozione interiore e, se passa da filo, energia alta guida mente con intuizione. Se tu hai intuizione, inizio di spiritualita', ossia di comunicazione passante. L'intuizione trascende tempo, luogo, mente.

Attualmente ho intuizione in cio' che sto facendo?

Molto subcoscientemente si'.

E le persone che frequento?

Tu hai un suono, che si accorda con suono di altri. Se tu senti positivita', benessere e piacere, tu fare sforzi per avvicinare loro. E' questione di suono interiore.

Potresti provare a muovere un oggetto qui presente?

Non ho controllo su materia. Io non posso usare materia non collegata a me, altri possono, io no.

Come mai altri riescono ad interagire con la materia / bruciare oggetti?

E' possibile che hanno un livello di sviluppo differente dal mio. Il mio ha una direzione, loro un'altra. Io sono capace di poche cose, loro di altre cose.

Perche' non comunichi direttamente con M.?

E' quello che sta accadendo anche ora, M. ricorda tutto ora.

E quando non sei in questo stato?

La mente lavora ad Hertz troppo alti.

E puoi farlo?

Subcoscientemente.

E non hai modo di controllare gli Hertz della mente?

No, posso provare a far abbassare gli Hertz, ma succede automaticamente di notte.

I sogni di M. possono anche essere determinati da te?

Possono essere determinati da esigenza di creare nuovi scenari di gioco fittizi.

Il tuo corpo ha mai avuto fenomeni di interferenze con entita' negative?

Si'.

E' stato prelevato?

Non ricordo questo, ricordo interferenze.

E ora?

Non ricordo interferenza ora.

Sei tu che li blocchi?

Energia superiore a loro, fastidiosa per loro. Per loro io sono inutile, non gradito.

E' possibile per persone come noi, involontariamente cadere nella loro trappola?

Si', aumentando la parte oscura del tuo essere, alimentando odio, rancore, invidia, disprezzo.

Tutti hanno una parte oscura?

Si', parte materiale spinge in una direzione. Tutti possiedono parte oscura derivante da natura materiale di energia. Materia tende a disgregare ricostruire, e ancora, disgregare e ricostruire. Non guarda nulla, e' parte di natura.

A C. come mai e' successo di essere attratto dai negativi?

Non ho contatto con C., posso supporre che ha avuto continui contatti con esseri e quando lui e' stato debole energeticamente, ha aperto possibilita'.

Inconsapevolmente o consapevolmente?

Inconsapevolmente.

Quanto le cose che accadono durante la nostra vita sono scelte fatte prima della nascita?

Esiste molta casualita' in materia, tutto estremamente organizzato, ma sfaccettature estremamente differenti. Non esiste tempo. Tutto quello che accade a livello alto, e' determinato da entita' che si collega. Tutto quello che non e' determinato da entita' collegata, appartiene ad un processo semicaotico, ma organizzato, caos organizzato, caos controllato, ordine implicito in caos.

Quindi noi abbiamo il libero arbitrio?

Parte materiale e' semicaotica, parte spirituale (parte alta) no problemi di arbitrio. Tu fare cio' che desideri, ma materia rallenta flusso, rallenta velocita' di attuazione.

Il Dio delle religioni esiste?

No, religione fatta per far si' che gli zombie abbiano qualcosa da fare.

Esiste un Dio?

Qual e' il tuo concetto di Dio?

Una fonte unica.

Cio' che si sa e' che c'e' il tutto. Noi sentiamo solo emozione positiva quando tentiamo di percepire Creatore.

I manipolatori degli addotti (arconti, mutaforma) chi sono?

Esistono gerarchie anche in settore nero. E' possibile che sonde nere piccole sono mandate da sonde nere grandi. Sonde nere grandi, in menti di zombie (esseri umani con poca o nulla parte spirtuale), vengono interpretate idealizzate, immaginate con interpolazioni di suoni, luci, colori, estremamente soggettive. Dare nome arconte e' solo un suono. Esiste piramide manipolatoria? probabilmente si', come esiste piramide positiva; esiste altro sopra di me? si'. Esiste sotto? si'.

Quindi noi non abbiamo queste sonde nere che ci controllano?

Esseri neri si attaccano a certi zombie, altri esseri neri sono pronti ad attaccare tutti, quando energia di corpo e' insufficiente per mantenere un livello standard protettivo. Se tu scendi....:è come cross-over di amplificatore, il suono basso entra in parte bassa, se invece energia alta, va in altoparlante alto. Suono basso va in basso, suono alto va in alto. Energia e' suono a ottava differenti.

Ogni spirito corrisponde ad una stella nell'universo?

Stella e' molto probabilmente entita' piu' grossa di sonda. Io forse sono entita' sonda di stella. Stella papa'. Sonda stella viva, sole vivo.

Qual e' la tua stella?

Sole Sirio (suono simile). Papa' E' luce grande. Non so che stella sia per voi.

Cosa c'e' nei buchi neri?

Morte di stella, parte di vita di stella oltre la vita di stella. Papa' finire e trasformare SE' in energia di diversa qualita', in altra zona che non conosco. E' morte ad ottava superiore alla mia. Conosco fenomeno buchi neri e suppongo essere morte, ma io non conosco parola morte, non conosco parola tempo, e' solo logica pura; non conosco il significato per gli umani di quello che dico.

Conosci l'anti-universo?

Potrebbe essere uno dei tanti universi dove ogni sonda puo' andare a giocare. Non esiste un anti-universo opposto all'inverso, esistono tanti universi, sono frequenze, come il suono, esiste in ogni frequenza un universo, tante frequenze, e' una cosa grossa.

Sei sempre stato in questo universo?

Non saprei dire ora, devo fare indagini. Molte informazioni non passano mente di M. ora perche' non traducibili i colori, suoni, schemi. Non passa, troppi volt.

Hai ancora altro da dirci, magari sulla prossima conferenza?

E' importante andare con cuore leggero, sorridenti. Voi potete anche non dire nulla. Alcuni di voi relatori possono non parlare, altri devono parlare perche' sono specchietti per allodole. Sulla Terra si e' attratti dalla parola, stupida parola, che non vale niente. Quelli veri, pochi, sono attratti dal suono, il suono non e' la parola, e' un'altra cosa.


martedì 17 gennaio 2012

Dialogo con lo spirito Men-Ak - III Puntata

Si propone la trascrizione della terza comunicazione con lo Spirito Men-Ak, effettuato in stato di trance cosciente da Elfo dell'Alchimista.

Per una maggiore comprensione del testo si consiglia la lettura della prima trascrizione “Dialogo con lo spirito guida Men-Ak“ e della seconda “Dialogo con lo spirito Men-Ak - II Puntata“.

L'articolo e' tratto dal suo sito http://littleclub.blog.tiscali.it .

Alcuni nomi sono stati omessi per questioni di privacy.

Questa comunicazione è avvenuta spontaneamente ed è scritta senza modifica alcuna.


Ti dico una cosa... ogni stella dell'universo corrisponde ad uno spirito, i pianeti sono la realtà virtuale delle nostre esperienze

E nella realtà ?

Nella realtà tutto è uno...

A cosa serve tutto questo?

A prendere consapevolezza dell' uno.

E dopo?

Tutto sarà uno consapevole e deciderai cosa fare.

Ma se io sono qua, chi c'è nella mia stella?

Gli spiriti si nutrono di consapevolezza non di energia.

L'energia?

E' quella che rilasciano gli spiriti con la consapevolezza.

Quindi esiste una fine?

Quando tutti gli spiriti avranno raggiunto piena consapevolezza.

Allora perchè alcune stelle muoiono o nascono?

Devi capire che le stelle sono virtuali quindi non si può considerare la vita di una stella con il tempo... niente muore nella realtà, gli spiriti possono morire e rinascere nella virtualità per continuare il loro percorso di consapevolezza dell' uno.

Perchè ci sono quattro fazioni?

Non sono fazioni come le intendi tu, sono livelli di consapevolezza raggiunti, alcuni sono più indietro altri più avanti.

Perchè alcuni sono negativi?

Non esiste il male ed il bene in se, è un percorso di consapevolezza, devi capire che la virtualità non significa che non esiste, solo non è realtà, può sembrare un concetto difficile ma è molto più semplice di quello che sembra, la virtualità è esistenza reale ma non è realtà, perchè nella realtà tutto è uno.

Conosci N...?

Lo conosci anche tu.

Si' ma in altre vite?

Se ti facessi vedere tutte le esperienze che ci legano non ti basterebbero due vite terrene, abbiamo già raggiunto l'uno più volte e siamo tornati indietro.

Non ho capito cosa intendi per tornati indietro?

Per completare il percorso di consapevolezza, questa non è una competizione, è uno.

D... o A...?

Ci riuniamo regolarmente, sono felice che sia accaduto anche questa volta.

Quindi non vi ritrovate di proposito?

In verità si', ma non consapevolmente, è difficile spiegartelo.

Hai un messaggio?

Vivete questo momento al meglio delle vostre emozioni, perchè questo è il modo migliore per prendere consapevolezza.


domenica 15 gennaio 2012

Intervista a Mauro Biglino: ''DIO ALIENO''

Si propone l'intervista a Mauro Biglino per il sito "La gazzetta del mistero". Buona lettura!


La Gazzetta del Mistero è onorata di offrirvi l’intervista a:
Mauro Biglino
‘DIO ALIENO

Parte 1 - Mauro.

1) Cosa ti ha spinto ad intraprendere studi teologici ed antropologici per oltre 30 anni?
Per rispondere in breve direi semplicemente la voglia di conoscere l’uomo e di approfondire ciò che ci hanno raccontato e ancora ci raccontano in termini di pensiero religioso. Sono inoltre un curioso per natura: almeno nei confronti dei temi che ritengo importanti.

2) Per quale motivo ti sei interessato alla lingua ebraica antica?
Perché volevo provare ad avere accesso diretto alle fonti della religione nella quale sono cresciuto. Ritenevo che solo così mi fosse possibile tentare di percorrere una strada autonoma, libera dai condizionamenti culturali e soprattutto dai dogmatismi in nome dei quali da sempre si combattono battaglie di ogni genere: da quelle verbali a quelle cruente.
L’insegnate che avevo era un ebreo di cultura immensa che mi ha trasmesso una grande passione per l’approfondimento personale e libero: è stata per me vera una fortuna.

3) Ci sono in te sogni, fantasie o speranze che hai soppresso a causa dei risultati dei tuoi studi?
Direi di no: coltivo i miei interessi, posso anche praticare il ciclismo che è lo sport che amo e quindi sono soddisfatto.

4) Dopo trenta anni, hai trovato il tema fondamentale che lega le maggiori religioni del Mondo?
Il desiderio dell’uomo di superare la madre di tutte le angosce: la paura della morte. L’uomo ha un bisogno disperato di credere che con essa non finisce tutto ed allora cerca soluzioni che lo tranquillizzino. Così disse anche il Dalai Lama, al quale certo non mi voglio neppure lontanamente paragonare, ma mi fa piacere sapere che anche lui ritiene che le religioni abbiano in fondo questo scopo.
La nascita operativa delle religioni ha poi una spiegazione culturale ed antropologica in ciò che è accaduto all’uomo quando si trovava nei primi stadi di quella evoluzione che lo ha portato a divenire un “sapiens”. Nel libro IL DIO ALIENO DELLA BIBBIA illustro l’esempio del culto dei cargo che bene rappresenta ciò che con ogni probabilità è successo ai primordi della civiltà.

5) Hai una fede religiosa? Qual'è l'idea che hai sull'esistenza del conscio dopo la morte?
Non ho una religione ma non ho neppure le certezze degli atei; nella qualità di agnostico che studia sono aperto a tute le possibili soluzioni. Se proprio devo esprimere una ipotesi sul “post mortem” penso che in quel momento finisca tutto, ma, come ho detto, non ho certezze: sono abituato a nuotare nel mare della relatività e devo dire che per fortuna non provo disagio nel vivere costantemente motivato dal dubbio e dal conseguente desiderio di cercare continuamente.

6) Quali sono i tuoi progetti futuri?
Continuare a studiare e a divulgare attraverso libri e conferenze, almeno fino a che la gente vorrà chiamarmi, perché personalmente non organizzo nulla e vado esclusivamente dove sono chiamato Non essendo io un possessore di alcuna verità desidero continuare a mettere a disposizione di chi ne ha piacere elementi di riflessione che spero siano utili per chi vuole autonomamente costruirsi un suo personale sistema di pensiero. Sono inoltre stato invitato a partecipare ad un progetto internazionale che si trova ora nella sua fase embrionale: vedremo nei prossimi mesi se questa proposta avrà sviluppi.


Parte 2 - Bibbia

1) Potresti darci una datazione, secondo il tuo parere, della bibbia di Qumran?
Non ho pareri personali perché mi occupo del codice di Leningrado quindi ritengo valida la datazione ufficiale che pone i più antichi intorno al 130-150 a.C. Sono testi che appartengono ad un gruppo specifico, probabilmente quella parte della casta sacerdotale che nel contrasto per il potere sul tempio gerosolimitano ha dovuto cedere il passo alla controparte risultata vincente. Sono testi molto utili – tra gli altri motivi – anche per le comparazioni che vengono effettuate all’interno del Bible Project, un lavoro iniziato 53 anni fa che ha lo scopo ambizioso di tentare di ricostruire il testo biblico più vicino possibile a quello originale.


2) I racconti della Genesi sono stati tramandati oralmente per centinaia di anni: a che epoca risalirebbe la Creazione?
La composizione definitiva della Genesi è avvenuta nel periodo postesilico (Vi-v sec. a.C.) ma quel libro tratta di temi e vicende che si sviluppano lungo millenni: dalla cosiddetta creazione fino alle vicende di Giuseppe in Egitto. Direi quindi un periodo di tempo di cui non sono in grado di ipotizzare l’inizio ma il cui termine potrebbe essere collocato intorno ai secoli XVIII-XVII a.C., ma siamo nell’ambito delle ipotesi più pure. Preciso che ho usato l’espressione “cosiddetta creazione” perché quel racconto potrebbe riferirsi ad altro, ma non è possibile sviluppare qui il tema.

3) Com'è stato creato l'Uomo Sapiens e da chi?
Ne IL DIO ALIENO DELLA BIBBIA analizzo i due passi in cui si narra la formazione dell’uomo ad opera degli Elohìm, termine che indica chiaramente un gruppo di individui e che la teologia ha sempre voluto tradurre come Dio. Nel libro riporto i versetti ebraici per documentare come si narri di un intervento di ingegneria genetica operato da costoro usando il loro DNA e quello delle specie di ominidi presenti sulla Terra.

3) Eden: abbiamo una locazione geografica precisa di dove fosse. A quale scopo è servita questa 'Riserva'?
Ci sono moltissimi toponimi che fanno collocare l’Eden nell’attuale Armenia, in particolare nella zona dei laghi Urmia e Van: vi si identificano i i quattro fiumi citati in Genesi (Hiddekel/Tigri , Perah/Eufrate, Gahiun/Ghihon e Uhizun/Pison), la terra di Havilah, quella di Cush (con il monte Koshe Dag), Keruabbad (città dei Cherubbim) ecc… con le caratteristiche geomorfologiche, paleobotaniche e minerarie che il testo biblico attribuisce loro.
Uno studio attento fa comprendere come i nostri creatori possano avere stabilito il loro centro di comando nella valle dove attualmente si trova la città di Tabriz.
Preciso che il Gan-Eden di cui parla la Bibbia è quello da noi conosciuto come il “paradiso terrestre” ma il termine significa letteralmente “luogo recintato e protetto posto in Eden”: il termine corrisponde all’iranico “pairidaeza” (luogo recintato) cui corrisponde il greco “paradeisos” (giardino chiuso) da cui deriva il nostro “paradiso”. Ma il significato originario indicava appunto un luogo ben protetto dalle intrusioni esterne e il suo significato è rimasto nel termine armeno “meidan” che identifica proprio il territorio di cui ho detto prima.

4) I Profeti: il loro scopo ed il collegamento con i creatori.
I profeti, contrariamente a ciò che comunemente si pensa, non erano coloro che predicevano il futuro ma i “portavoce” degli Elohìm e, per quanto riguarda la Bibbia, erano i portavoce di quello degli Elohim che si chiamava Yahwèh e che aveva stabilito il suo patto di alleanza con il popolo dei figli di Israele.
Essi comunicavano al popolo la volontà di Yahwèh e preannunciavano le conseguenze del mancato risotto del suo volere: in questo senso quindi si dice che predicessero il futuro.
Il tema dei profeti mi fornisce l’occasione per fare una precisazione: il credere o meno, la fede ecc… esulano dal mio lavoro. Per un uomo di fede vera, se le cose che io dico risultassero vere non dovrebbe comunque cambiare nulla nel rapporto personale con Dio: questi Elohim non sarebbero altro che ulteriori figli “suoi” che rientrano nel suo disegno provvidenziale e che quindi operano in funzione della sua volontà. La Bibbia, pure così riletta come un libro di storia, rimarrebbe in ogni caso il libro che Dio ha voluto per consentire agli uomini di arrivare a conoscerlo. Ma tutto questo, come ho detto, attiene alla fede personale ed io non me ne occupo.

5) Nel vecchio testamento, Dio aveva un Popolo eletto. Qual'è l'importanza del popolo ebraico per i Creatori?
Ne IL DIO ALIENO DELLA BIBBIA ho dedicato un intero capitolo a questo tema che è molto delicato. In realtà tutti i popoli sono stati “eletti” da qualcuno degli Elohìm. Noi abbiamo nella Bibbia la storia del popolo ebraico che è stato “scelto” da quello che si chiamava Yahwèh nel momento in cui il comandante degli Elohìm (Eljon) divise le sfere di influenza tra i vari suoi sottoposti (Dt32): Yahwèh era uno di questi. Da ciò che si può evincere sulla base del tipo di assegnazione che ricevette, Yahwèh doveva essere uno dei meno importanti perché gli assegnarono un territorio sostanzialmente desertico e un popolo che era ancora tutto da costruire: cosa che egli tentò di fare con grande fatica. Quindi la scelta o “elezione” da parte di uno degli Elohìm non pare essere un elemento esclusivo degli Ebrei che erano quindi importanti per Yahwèh ma non per gli atri Elohìm.

6) Per quale motivo il genere umano venne punito col diluvio universale?
La Bibbia che noi possediamo è condizionata dal pensiero teologico monoteista sia ebraico che cristiano per cui presenta come punizione divina ciò che in realtà fu una catastrofe di ordine naturale. Il motivo per il quale una parte dell’umanità è stata lasciata morire viene spiegato dal libro della Genesi con il male compiuto dall’uomo dopo che i figli maschi degli Elohìm si erano uniti sessualmente con le figlie dei terrestri ed avevano prodotto una razza nuova. Questa unione era fortemente avversata dai comandanti degli Elohìm che non volevano commistioni, per cui, quando la catastrofe si preannunciava, “loro” hanno deciso di lasciare morire sostanzialmente tutti quelli che vivevano nel territorio popolato dalla nuova specie. Hanno scelto di ricostruire una sorta di purezza genetica attraverso Noè, che, come si evince chiaramente dal libro di Enoch (presente nella Bibbia dei cristiani copti) era un figlio “loro” geneticamente “integro”.
Sento però la necessità di precisare che il discorso sarebbe però molto più lungo e complesso perché il diluvio biblico potrebbe non essere quello universale ma un evento localizzato, che ha interessato esclusivamente la terra tra i due fiumi (attuale Iraq) dove appunto viveva quel popolo che venne volutamente lasciato morire. In questo caso potrebbe davvero essere stato provocato volontariamente dagli Elohìm allo scopo di uccidere tutti coloro (gli incroci inaccettabili) che abitavano al di sotto del sistema di controllo delle acque che loro stessi avevano costruito.


7) Per quale motivo avvenne la distruzione di Sodoma e di Gomorra e quali armi vennero utilizzate? Da chi fu tratto in salvo Lot?
La distruzione avvenne nell’ambito delle guerre combattute tra gli Elohim per il controllo della Palestina, che, come si sa, era un territorio importante nell’economia del medioriente per la sua posizione centrale nelle grandi vie che univano le nazioni più importanti del tempo: Egiziani, Ittiti, Assiri, Babilonesi. Ciò che avvenne pare essere la conseguenza di una esplosione atomica della quale fu vittima anche la moglie di Lot che invece di allontanarsi si fermò a guardare e, come dice, letteralmente la Bibbia, “si dissolse” per effetto del calore.
Ancora oggi il territorio in cui si trovavano le due città non è coltivabile.
Lot fu salvato con la sua famiglia da due malakìm (i cosiddetti angeli), cioè da due portaordini di Yahwèh. Questo passo è uno dei tanti passi biblici che ci rivelano la vera natura del malakim che, al di là di ogni dubbio, non erano gli angeli elaborati dalla tradizione cristiana. Erano infatti individui in carne ed ossa che all’occorrenza si spostavano camminando, si sporcavano, dovevano lavarsi, avevano necessità di mangiare e di dormire, esattamente come noi. Quel racconto ci narra anche che rischiarono di essere aggrediti dagli abitanti di Sodoma e che riuscirono a liberarsi usando uno strumento che accecò momentaneamente gli assalitori.
Quando si parla dei cosiddetti angeli non si può fare a meno di citare i cherubini per i quali dico - consapevole della gravità dell’affermazione - che nella Bibbia non sono neppure rappresentati come individui ma come oggetti meccanici: altro tema molto complesso e altrettanto delicato al quale ho ritenuto necessario dedicare ben due capitoli con la traduzione letterale dei passi che ne trattano.


8) Chi indicò ad Mosè come costruire l'Arca dell'Alleanza e cos'era quest'artefatto misterioso? L'oggetto si perse nel medioevo: ha una teoria su che fine abbia fatto?
Fu Yahwèh stesso ad indicare direttamente a Mosè le modalità di costruzione dell’Arca: gli fece vedere il disegno/progetto.
Come scrisse e documentò il rabbino Moshè Levine, era un condensatore elettrico molto potente e pericoloso: veniva usata per comunicazioni radio e come arma da portare in battaglia; doveva essere maneggiata solo da personale opportunamente addestrato e vestito in un certo modo; chi la toccava senza le precauzioni necessarie moriva fulminato all’istante; quando era “caricata” per essere portata in combattimento viaggiava ad un chilometro (2000 cubiti) dal resto del popolo.
Insomma, un vero e proprio strumento tecnologico.
Non ho ipotesi personali sulla sua attuale esistenza ed eventuale localizzazione.
Nel libro l’ho fatta disegnare anche sulla base delle foto che sono state scattate all’interno della cappella di Nostra Signora di Sion che si trova a Axum, in Etiopia: i sacerdoti detentori di quell’oggetto sostengono trattarsi di quella originale. Forse un giorno potremo saperne di più: lo speriamo davvero!


9) Bibbia e Mitologia Sumera. Quali i legami?
Appare ormai evidente a tutti gli studiosi che i racconti delle origini contenuti nelle Bibbia sono una sintesi ridotta delle narrazioni sumero-accadiche.
Questa sintesi è stata inoltre fortemente condizionata dal pensiero teologico dei masoreti (teologi ebrei): questi custodi della tradizione hanno redatto la versione finale del testo che noi possediamo. Il Codice di Leningrado è infatti quello universalmente accettato ed costituisce il punto di riferimento per le Bibbie ebraiche e cristiane che tutti abbiamo in casa. Questo è il motivo per il quel io ho scelto quel codice: si tratta di quello ritenuto “ispirato” da Dio e dunque su quello lavoro per presentare le chiavi di lettura che 10 anni di traduzioni professionali fatte per le Edizioni San Paolo mi hanno evidenziato. La casa editrice cattolica ha infatti pubblicato 17 libri dell’Antico testamento che ho tradotto letteralmente dalla Bibbia stuttgartensia (Codex Leningradensis): da questo lavoro derivano quindi i contenuti che presento nei libri nei quali riporto sempre i versetti ebraici per dare ai lettori possibilità di verifica di ciò che scrivo. Mi comporto così perché non sono un possessore di verità ma solo uno che studia, ed allora devo sempre essere disponibile a mettere in discussione le mie idee e le mie analisi.
Devo anche precisare che da quando ho iniziato a pubblicare i libri in cui racconto ciò che trovo nel Codice masoretico i rapporti di lavoro con le Ed San Paolo si sono interrotti immediatamente, per ovvi motivi.

10) Nephilim, Titani, Giganti... ogni cultura ha il mito dell'umanoide gigantesco e con poteri ultraterreni. Chi erano e come si rapportarono con il nostro genere?
Posso dire che dal punto di vista biblico si trattava chiaramente di una razza diversa dagli Elohìm e anche dai Ghibborim: questi ultimi erano il prodotto degli incroci tra i maschi Elohim e le femmine Adàm, come narrato nel capitolo 6 del libro della Genesi. Il tema dei Nefilim è controverso e non a caso gli ho dedicato un capitolo nel libro. Posso sintetizzare dicendo che la Bibbia narra di come il popolo di Israele fosse terrorizzato dall’idea di dover combattere contro di loro; segnala che avevano sei dita per ogni arto, che dormivano in letti lunghi circa 4 metri e che combattevano spesso nelle file dei filistei contro gli ebrei.
Sulla loro origine il famosissimo autore Z. Sitchin ha formulato delle ipotesi che da tempo sono oggetto di diatribe tra docenti universitari statunitensi: nel libro formulo una ipotesi derivata dal significato del termine aramaico al singolare.


Se dovesse ringraziare una persona che l'ha aiutata ed ispirata nel corso della sua vita professionale e privata, chi sarebbe?
Senza ombra di dubbio mio padre, che mi ha trasmesso in modo “potente” la convinzione che bisogna studiare per riflettere e sapere.
Ringrazio davvero di cuore per l’attenzione dedicata al mio lavoro e rivolgo un saluto ai lettori che hanno avuto la compiacenza di arrivare fino all’ultima riga.