lunedì 27 dicembre 2010

Liberarsi dalle interferenze aliene si puo'?

E' giunto il momento di provare a dare una chiara risposta alla domanda se sia possibile o no liberarasi dalle interferenze aliene.

La risposta e' SI', e' possibile, ma e' necessario chiarire cosa si intende per essere liberi.

Si intende poter cessare definitivamente la riuscita delle adduzioni aliene indesiderate, oppure si intende poter arrivare ad uno status in cui nessun alieno provera' ad interferire nuovamente?

Se si intende il primo caso allora la risposta e' si', se invece si intende il secondo caso allora la risposta e' no. Non siamo di certo in grado di impedire ad un alieno di provare ad interferire e non possiamo di certo pensare di bruciare tutti gli alieni che effettuano abductions in tutto l'universo, senza come minimo provocare una risata al primo alieno che sente tal pensiero. Il nostro campo d'azione e' decisamente limitato e attualmente siamo costretti a limitarci alla difesa.

Le interferenze aliene non sono malattie e pertanto non esiste una cura che le faccia scomparire, ma e' necessario un percorso di conoscenza, di risveglio e di presa di coscienza che rivoluzioni la vita delle persone.

Il processo di presa di coscienza e conseguente liberazione non puo' essere forzato dall'esterno ma deve necessariamente essere fortemente voluto dall'interessato, altrimenti risulterebbe un tentativo fallito in partenza, oltre che dannoso. Non tutti quindi sono pronti per fare un percorso di liberazione. Magari lo saranno in vite future, oppure non lo saranno mai.

Inoltre questo processo e' graduale e richiede tempi molto variabili da persona a persona. Quindi per questo motivo non possono e non devono esistere metodi che pretendono in 50 minuti, o peggio ancora in 5 minuti, di far prendere coscienza e liberare definitivamente una persona dalle interferenze aliene. Chi propone una cosa del genere, o vi sta prendendo in giro, oppure non ha capito (ognuno giustamente ha i suoi tempi) di aver a che fare con alieni che hanno milioni di anni di esperienza e che quindi non sono affatto scemi e inoltre non ha capito che il percorso di presa di coscienza e' progressivo ed individuale e non puo' di certo essere indotto forzatamente e bypassando la mente dell'addotto.

Proviamo ora a sintetizzare le fasi di un percorso ideale di presa di coscienza e liberazione.

Fase 0: Vita da addotto

L'addotto vive una vita solitaria, caratterizzata da un senso di estraneita' a questo mondo, da frequenti crisi depressive e momenti di disperazione, in quanto consapevole di qualcosa che non va nella propria vita, ma non in grado di risalire alla causa.

La maggior parte degli addotti nel mondo vivra' e morira' senza sapere di essere addotti.

Step 1: Addotto o non addotto?

La prima fase di presa di coscienza e' quella in cui l'addotto comincia a collegare gli incubi caratterizzati da strane presenze e le paralisi notturne con strane cicatrici trovate senza alcuna ragione sul proprio corpo. Una parte di addotti si accorge che questi strani sintomi non sono casuali, cosi' cerca le possibili cause e magari trova su internet il Test di AutoValutazione (che potete trovare QUI), che consiste in una serie di domande atte a collegare tutti gli strani sintomi da rapimento alieno (abduction) per comprendere se si e' stati oggetti di adduzione aliena oppure no.

Spesso lo stesso addotto e' il primo a non credere che esistano gli alieni e che questi interferiscano pesantemente con noi, e quindi talvolta ha una reazione di rifiuto o negazione del fenomeno, per cui il percorso di riconoscimento si arresta precocemente, ma eventualmente riprende successivamente, a seguito di nuove adduzioni aliene.

Step 2: Liberarsi o rimanere cosi'?

Dopo aver compreso di aver subito interferenze aliene, l'addotto si trova ad un bivio fondamentale: considerare il fenomeno delle adduzioni aliene come un problema da cui doversi liberare, oppure ritenerlo poco importante e quindi considerarlo una situazione accettabile.

La scelta e' ovviamente condizionata dalle entita' (aliene e non) che manipolano e impediscono di ragionare con le proprie facolta'. Inoltre bisogna anche considerare il fatto che una persona preferisca non assumersi la responsabilita' di una scelta, e quindi dia inconsciamente un ampio spazio a queste entita' parassite, in modo che siano loro a prendere le decisioni al proprio posto.

Se la forza di volonta' dell'addotto prevale su quella dei parassiti alieni, significa che un importante passo avanti e' stato fatto e quindi ha senso procedere con gli step successivi.

Step 3: Conosci il tuo nemico!

Chi ha scelto di iniziare un percorso di presa di coscienza e di liberazione deve prima di tutto svincolarsi dalle logiche standard imposte dalla societa' e incominciare a comprendere chi sono i suoi nemici. Questo significa scoprire chi sono gli alieni che interferiscono, identificarli, capire come mai vengono da noi e cosa ci fanno. Nel comprendere cosa vogliono da noi, si deve quindi scoprire qual e' quella nostra componente (anima) che loro cercano da noi, e capire l'importanza di questa. I siti/blog informativi come questo assolvono proprio la funzione di fornire risposte a questi quesiti. E' quindi la mente dell'addotto la componente centrale in questa fase.

In questo step svolgono una fondamentale importanza le regressioni che permettono di rivivere le adduzioni aliene, rendendo cosi' possibile ricostruire i ricordi mancanti dovuti ad un missing time tipico di un'abduction. Si soddisfano dunque i bisogni della mente di comprendere cosa sia realmente accaduto in particolari episodi e allo stesso tempo l'anima si rende conto di essere lei il punto chiave delle ragioni delle abductions.

Step 4: Ribellati!

La causa del successo delle adduzioni aliene e' il fatto che anima, per essere utilizzata dai “cattivi”, e' stata messa dentro ai nostri corpi in modo forzato e lei quindi, non riconoscendosi al posto giusto, spesso ignora completamente il suo contenitore e accetta passivamente qualunque tipo di esperienza, compreso quella delle adduzioni aliene.

Il passaggio fondamentale da compiere e' di porre l'anima dell'addotto di fronte all'evidenza che gli alieni prelevano la persona perche' contiene l'anima, e quindi, tramite l'addotto, riescono ad utilizzare lei. A questo punto segue un atto di ribellione e quindi un atto di volonta' che consiste nella decisione da parte di anima che non permettera' mai piu' di venir utilizzata e quindi di non lasciar mai piu' addurre dagli alieni il suo contenitore.

Per fare questo possono utilizzati vari metodi tra cui le visualizzazioni guidate oppure autoindotte, e altri metodi meno lesivi del proprio IO che dovranno necessariamente essere messi a punto.

Oltre ad affrontare la questione degli alieni che effettuano fisicamente le adduzioni, in questa fase si procede anche all'eliminazione del parassitaggio da parte dei parassiti alieni e terrestri, che assorbono energia da spirito e anima dall'interno del corpo (come il Lux, la Memoria Aliena ed eventuali spiriti erranti) e che si nutrono delle emozioni del corpo (come il Ringhio). In questo passaggio e' di fondamentale importanza il convolgimento sia di spirito che di anima.

Step 5: Chi e' piu' forte?

A questo punto, dopo l'atto di ribellione, e quindi dopo la visualizzazione guidata o autoindotta, e' scontato che gli alieni torneranno a cercare di riprendersi quello che potenzialmente hanno perso.

Seppur anima abbia scelto un futuro senza interferenze aliene, questi tentativi avranno sempre luogo. Se un alieno non riuscira' nel suo tentativo, ne verra' un altro piu' forte, e poi un altro ancora, e poi ibridi e ancora razze aliene mai venute prima.

Il test di quanto sia forte l'atto di volonta' si ha proprio in questa fase: se effettivamente anima e spirito dell'addotto saranno in grado di mettere in pratica la scelta intrapresa, allora nessun alieno sara' piu' in grado di prelevare l'addotto e pertanto saranno tutti costretti a tornarsene a casa a mani vuote.

Step 6: Non solo alieni!

Dopo la liberazione dagli alieni, l'ex addotto si scontra inevitabilmente con quello che e' un problema che coinvolge sicuramente tutte le persone con anima (e non solo) ovvero il controllo e la manipolazione delle anime da coloro che le hanno di fatto inserite dentro ai nostri contenitori.


I nostri principali manipolatori sono gli Uomini Primi Immortali (quegli Uomini Primi che dal nostro punto di vista sono “cattivi”), e il Demiurgo Oscuro (che agisce anche tramite i Ringhio). Per approfondimenti si rimanda alla pagina “Alte gerarchie”.

Ogni anima incarnata in una persona di questo pianeta ha un collegamento etereo con questi nostri manipolatori. La differenza tra le anime degli addotti e quelle dei non addotti e' che le prime sono molto piu' pericolose per i manipolatori e quindi questi interferiscono pesantemente a piu' livelli per sedare la ribellione delle anime degli addotti. Le anime dei non addotti sono generalmente piu' passive e quindi i nostri manipolatori interferiscono in modo piu' lieve e ci mantengono sotto controllo tramite i soliti collegamenti eterei.

Pertanto tutte le persone con anima, sia addotti che non addotti, dovrebbero decidere di staccarsi dai loro manipolatori. Una cosa certa e' che non si puo' imporre, ma deve essere una scelta fortemente voluta, scelta che in ogni caso puo' essere determinata anche grazie alle indagini svolte tramite i soliti metodi (visualizzazioni e altri che dobbiamo studiare) ...Ma quanti hanno fatto un adeguato percorso di presa di coscienza e sono veramente pronti a farlo definitivamente? ...Quanti di noi possono veramente considerarsi liberi? ...O meglio, c'e' qualcuno che puo' farlo?

Si precisa inoltre che le persone senza anima non sono esenti da queste forme da manipolazione, ma non vengono menzionate in quanto non disponiamo di dati certi su di loro.

Step 7: E poi?

Non esiste un poi. Il percorso di liberazione e presa di coscienza non ha una fine. Sappiate fin da subito che, se deciderete di arrivare fino a qui, la vostra vita non sara' mai piu' quella di prima. Meglio la disperazione nell'ignoranza oppure la conoscenza? Entrambe le possibilita' hanno i loro vantaggi e svantaggi... A voi la scelta!

12 commenti:

  1. A riguardo delle interferenze degli uomini primi (up) o demiurgo nero, vorrei raccontarvi un piccolo sogno.

    Ero in casa mia con mia madre e mia sorella, e anche se l'ambiente sembrava scuro e cupo come fosse un film in bianco e nero, sembrava una scena di vita quotidiana. Ero dunque con mia sorella in camera, cercando di levar fuori una volpe grigia e ringhiosa da sotto al letto; entrata chissà da dove. Non avevo paura di essa, era solo un po' laborioso (come tirar fuori il gatto da sotto al letto, quando non ha proprio intenzione di venire); avevamo preso quasi la bestiaccia quando mia madre mi chiama nell'altra stanza. "Vieni un attimo qui, mi sembra che ci sia una presenza", diceva mia madre intanto che mi affacciavo alla porta che dava nell'entratina. Lei stava davanti a me, alla porta dell'altra stanza, in pieno buglio; mia sorella invece stava alle mie spalle sposta un po sulla destra.
    Non ebbi tempo nemmeno di capire, sentire, prevedere ciò che di colpo mi colpì alle spalle.
    Una tempesta magnetica, una valanga d'aria, un onda d'urto attraversò tutta la casa in un attimo, rimanendo costante.
    Io in quel momento guardavo mia madre e questa onda che mi veniva alle spalle mi prese a pieno a me e a mia madre, che eravamo entrambe sul corridoio d'aria delle due porte; mia sorella era spostata, riparata vicino al muro, ma anche lei fu presa da questa energia pesantissima.
    Una emane pressione ci stava travolgendo, ed ero io probabilmente l'unica a capire da chi era provocata. Cercavo di parlare e tranquillizzare mia sorella che mi guardava, e mia madre che non capiva cosa succedeva; sembravano attimi senza tempo...
    Non riuscivo a parlare, a muovere la bocca, mi sforzavo con le mani per fare gesti e comunicare... e piano piano quella sensazione così significativa andava affievolendosi, diventando la sensazione della tua mano appoggiata alla schiena.
    E ti ritrovi nel tuo letto, ancora con la viva sensazione che lui ti avesse avvertito... questo è il mio potere, e tu non puoi far nulla e nulla farai...

    Lo stesso giorno, prima di dormire, avevo fatto un simbad staccando 3 fili dell'up (uomo primo)....

    Ogni decisione ha le sue conseguenze, devi solo decidere quando ti senti pronto a combattere; perchè è questo quello che devi fare: entrare in guerra ed sapere che soffrirai per qualche motivo.
    Una cosa che mi uccide è proprio non poter sognare in pace... e questo succederà ogni volta che andrò contro di loro...

    Un giorno, con la mia anima e il mio spirito, lottando assieme, sconfiggeremo ciò che ora ci vuole spaventare.

    RispondiElimina
  2. grazie per la testimonianza, che ci da un esempio di quanto non sia una passeggiata liberarsi dai nostri manipolatori... solo dopo un lungo percorso individuale di conoscenza e di presa di coscienza si puo' essere pronti per farlo.

    RispondiElimina
  3. ma in pratica per respingere gli alieni che ci sfruttano dovremmo pensare "non te lo lascio fare'" ? e cercare di prevalere?

    RispondiElimina
  4. molto semplicisticamente si'...

    RispondiElimina
  5. Anch'io feci un sogno inquietante tempo fa,ricordo che ero in una casa tipo chalet,con una bella sala,un bel caminetto,stile rustico insomma,luci soffuse ecc..era notte,davanti la villetta c'era una valle con strisce di bosco e campi,li percepivo anche se non li vedevo chiaramente,io uscivo di fuori perchè all'interno della casa mi apparivano come due occhi rossi in zona caminetto,vedevo solo gli occhi senza un corpo.Fuori però sentivo una presenza molto forte ed imminente come se stesse per arrivare a momenti,sentivo il suo peso nel sogno,un qualcosa di molto influente e oscuro,entravo di nuovo dentro per cercare protezione,ma sempre ricomparivano quegli occhi,allora mi decisi di abbandonare la casa e mi incamminai all'esterno verso il retro,c'era un cancello che dava su una stradina in salita e fiancheggiata alla sinistra da un folto bosco di conifere,subito arrivarono cinque lupi neri dal bosco che scesero verso il cancello dove mi trovavo..ma non mi intimorivano come quella presenza oscura,penso di essermi svegliato perchè non ricordo altro

    RispondiElimina
  6. Penso che senza la sofferenza e la battaglia non si cresce e non si evolve. Il male, cosi come i problemi, vinceranno sempre fino a quando noi rimarremo sempre gli stessi di prima...ci vuole una continua evoluzione e un continuo miglioramento per sconfiggerli!!!!Buona LOTTA a tutti!!! ;)

    RispondiElimina
  7. Anche io ho fatto parecchi sogni.. alcuni "positivi" altri "negativi"... dove tutto era incredibilmente reale... Il primo l'ho fatto tre o quattro anni fa mi pare, ma era ancora nella norma, cioè, nn m'intimoriva davvero. Praticamente, dormivo in camera mia e qualcuno, forse mio padre,all'improvviso e da un'altra stanza,mi dice che avevo visite.. poi dalla porta entrano questi uomini alti e dall'abbigliamento tipico dell'epoca di Gesù (tnt per rendere l'idea)e si fermano vicino ai piedi del letto. Non mi ricordo più tanti particolari perché appunto l'ho sognato parecchio tempo fa ma ricordo benissimo che uno di loro si è fatto avanti e mi ha scoperto il piede destro fino sopra la caviglia.. poi se nn ricordo male qualcun'altro che simile a loro ma che fino a quel momento nn avevo visto, mi tocca la caviglia quasi sfiorandola..mentre l'uomo che si era fatto avanti mi diceva parlando normalmente, che non dovevo avere paura perchè non non vlevano farmi niente ma volevano solo controllare. Quando mi hanno scoperto il piede e sfiorato la caviglia, mi sono svegliata di soprassalto, notando che in effetti avevo la caviglia scoperta e che loro, come dall'uomo detto, se n'erano andati. Ci misi un po' a riaddormentarmi perchè mi ritrovai molto spaventata. Può essere un'abductions? Gli altri sogni, più recenti, sono stati completamente diversi.

    RispondiElimina
  8. (scusate ma non riuscivo a mandare il post tutto intero..)dicevo.. In quello subito dopo aver fatto il sogno appena raccontato, mi ritrovavo improvvisamente in un posto magnifico e pacifico.. mi ricordo delle colline verdi e alte, un cielo limpidissimo.. e qualcuno alle mie spalle, forse un'uomo, che mi diceva qualcosa come "benvenuta a ****" (il nome nn me lo ricordo, forse non l'ho mai sentito relamente, consciamente intendo.. forse era un partticolare che cmq nn dovevo sapere..)come se avrei poi dovuto abitare lì.. e guardavo quelle colline verdi stupende... in un altro invece eravamo tutti in fase di allarme.. scappavamo via ed eravamo sempre vicino al verde.. nei cieli c'erano ufo che volavano con velocità incredibile seguendoci e anche precedenodi.. e come se io facevo parti di un vastissimo gruppo di umani ribelli, di quelli che si nascondevano per non finire tra le loro mani.. stavamo andando verso un posto stabilito da un'altra persona che me l'aveva suggerito ma arrivati lì, quasi come in una radura, gli ufo che fino a quel momento ci avevano seguito si son fermati vicino agli altri che già erano là.. poi come delle reti cadderò addosso a noi diventando come celle quarate e grandi... il sogno seguente a questo era uguale sono che iniziava molto prima della corsa per la libertà.. questo inziava con un mio avvistamento mentre ero seduta di sera sul pullman e improvvisamente indicavo un ufo.. e più avanti si scopriva che eravamo finit in trappola perchè la persona che ci aveva detto di andare in quella specie di radura era una talpa.. un alieno che faceva il doppio gioco..
    gli altri due sogni son stai diversi invece. In uno tutto era molto sereno e tranquillo.. gli alieni erano una realtà ormai accettata da tutti e li vedevi girare per casa o per strada senza problemi... senza più essere spaventati.. il penultimo invece ritornava ad essere spavetoso..
    scappavamo di nuovo.. per strada da per tutto.. con ufo magnifici e di ogni forma e ben visibili.. che volavano bassi e vagavano per i cieli in numerosi.. mi ricordo che alla fine nn ruscivamo più a scappare io e dei miei amici.. e ci eravamo fermati su un tronco di legno che forse sarebbe stata una panchina per strada.. e un ufo sulla destra si è posato rumoroso. In quel momento ho chiuso gli occhi perchè sapevo che avrei avuto paura nel vedere gli alieni.. nella prima versione di questo sogno tenevo gli occhi chiusi mentre delle voci dopo l'apertura dell'ufo incominciarono a parlare ma sembravano divisi perchè alcuni volevano prenderci altri invece li contraddicevano dicendo che non eravamo pronti.. che avevano sbagliato i tempi e che sarebbero dovuti ritornare qualche anno dopo perchè tutta l'umanità non era pornta a vederli ad accoglierli.. ad accettarli almeno; non ci presero. Nella seconda versione di questo sogno in vece avevo gli occhi aperti quando l'ufo atterrò e quindi quando si aprì e nel buio comparvero due occhi rossi di alieni bassi come i grigi in pratica.. a era tutto nero intorno a loro, nell'apertura dell'ufo.. quindi si notavano solo questi occhi rossi che ci guardavano fissi e uno di loro diceva (forse telepaticamente) che era arrivato il nostro tempo. Scusate se mi son dilungata ma mi preeva raccontarli perchè mi hanno colpito molto e mi hanno fatto pensare che forse infondo ho instaurato un contatto in qualche modo, con qualcuno di loro.. ma nn so dirvi che tipo di razze purtroppo.. magari però mi saprete dire voi qualcosa leggendo tutto ciò. Di quasi certo è che probabilmente,nel primo sogno, si è tratto di pleiadiani, visto che erano praticamente come gli umani solo più alti del normale.

    RispondiElimina
  9. apparentemente no, prova a fare il test che trovi linkato in questa pagina, bisogna fare una valutazione d'insieme.

    RispondiElimina
  10. Ho fatto il test.. non me ne intendo tanto.. forse avrei dovuto farlo cn qualcuno di competente vicino però così, di primo acchito, sulle trentacinque domande solo venti sono positive.. cosa significa? Forse lo rifarò con qualcuno di competente che possa aiutarmi a rispondere con certezza più assoluta.. cmq quei sogni sembravano parecchio reali.. e di mio, a volte noto di comportarmi in modo strano.. come se non fossi umana.. infatti parlo con distacco.. come se provenissi da qualche altra parte.. come se non fossi davvero umana come la forma fisica fa credere.. come se fossi più "intelligente o eleveta" rispetto agli altri. Una volta ho spaventato un'amica così. Per questo ho scritto tutti i miei sogni recenti su gli alieni e ho chiesto il parere sugli abductions.. perché sento che c'è qualcosa che non quadra a volte.. e poi.. vengo troppo attirata dai fenomeni ufo e alieni.. e dallo spazio e l'universo in sè da tanto forse eccessivamente a volte.

    RispondiElimina
  11. mandamelo per email, la trovi nella pagina "contatti"

    RispondiElimina